La mindfulness è la consapevolezza che si sviluppa tramite una pratica. È conoscenza di sé, sviluppata con il sostegno di una guida qualificata. La parola mindfulness significa consapevolezza, attenzione, ricordo, discernimento. Praticare la consapevolezza significa prestare attenzione intenzionalmente a quello che accade, con cura, gentilezza e in maniera non giudicante. È un modo di stare nel mondo e percepirlo, che ci permette di riappropriarci delle esperienze nel momento  in cui stanno accadendo, stabilendo una connessione profonda con tutti gli aspetti della nostra esistenza.

Mindfulness, una nuova consapevolezza di sè

La mente è attraversata da un continuo e spesso inconsapevole flusso di pensieri, che si presentano anche sotto forma di ricordi, immagini, idee e che rimandano quasi sempre a giudizi, preoccupazioni e aspettative. È proprio a causa di questi pensieri che ci si trova a rimuginare sul passato o immaginare il futuro preoccupandosene o continuando a chiedersi “e se…?”.

Con la mindfulness possiamo coltivare una conoscenza che si manifesta quando l’attività discorsiva  della mente si placa. Riusciamo così a far emergere spontaneamente una consapevolezza nuova, una presenza al di là del pensare, dell’intendere, del dare significato.

La pratica mindfulness

La parola chiave da associare al termine mindfulness è pratica. Solo attraverso l’esperienza diretta, l’impegno personale e la pratica meditativa regolare possiamo raggiungere una consapevolezza nuova. La mindfulness non può essere insegnata come una materia puramente scolastica. Il cuore vivo della pratica è apprendere dalle proprie esperienze e dedicare una migliore attenzione a se stessi, esplorando le interazioni tra corpo e mente e rigenerando le proprie risorse interiori.

Ecco come Kabat-Zinn (1994), ideatore del programma per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness (MBSR), definisce la mindfulness. “È una forma di arte che si sviluppa col tempo,  incrementata attraverso la disciplina di una pratica regolare, quotidiana sia formale che informale”. Quindi la mindfulness indica uno stato mentale di speciale consapevolezza, che può essere coltivato e sviluppato attraverso la pratica della meditazione.

La consapevolezza non è qualcosa che devi ottenere o acquisire. È qualcosa che è sempre con te, è un’interna e profonda risorsa, sempre disponibile, che attende pazientemente di essere risvegliata e usata al servizio della comprensione, della crescita e della cura.

Jon Kabat-Zinn

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