Un ritiro di mindfulness è un periodo di tempo (variabile) durante il quale si è invitati a praticare in modo intensivo, ossia meditando quotidianamente dal mattino presto fino all’ora di coricarsi, secondo la massima continuità possibile. Vige la regola del nobile silenzio, con l’unica eccezione di brevi colloqui con l’insegnante e dell’ascolto di un discorso serale. Il praticante è inoltre incoraggiato a esercitare la consapevolezza sul corpo e sulla mente anche al di fuori dei periodi di pratica formale come durante i pasti. La pratica formale occupa gran parte della giornata e si svolge secondo una serrata successione di meditazioni sedute e meditazioni camminate.
Un ritiro è una frequentazione intensiva con noi stessi: noi stessi a contatto con noi stessi, in continuazione tra alti e bassi. E da questa frequentazione della nostra mente non di rado difficile, scoraggiante, scalpitante, noiosa, critica, si può emergere con una vista più chiara e benevola.
E’ uno sforzo prolungato ma delicato di stare con noi stessi così come siamo senza aggiungere o modificare niente, nel silenzio nell’immobilità, e come diceva il maestro C.Pensa, è uno sforzo capace di una misteriosa fecondità.
L’intento è anche quello di farci avvicinare all’essenza del Dharma, insegnamento secolare da cui deriva. Questo significa comprendere che : così tanta sofferenza/insoddisfazione ci abita; al fatto che generiamo in continuazione tale sofferenza; al fatto che è possibile intervenire in modo irreversibile su questo errore fondamentale; infine che esistono i mezzi pratici, tra cui i ritiri, per operare questa inversione di tendenza. Naturalmente questo richiede intenzione e impegno che sostengono e realizzano il ritiro.
Durante il ritiro si è invitati a non svolgere nessun tipo di attività (nemmeno leggere o scrivere) e a non utilizzare dispositivi elettronici (ad eccezione di urgenze ).
Qualora non si riuscisse a mantenere il silenzio ne per se ne per gli altri possiamo sospendere il ritiro o essere invitati a farlo.
Si chiede di mantenere la presenza a tutte le sessioni previste e qualora insorgessero dei problemi è possibile e importante comunicarlo all’insegnante.

LA VIA DEL SILENZIO: L’ARTE DELLA CURA”

5/7 GIUGNO 2026

A CHI E’ RIVOLTO: il requisito minimo per la partecipazione è aver avuto un approccio con la pratica di mindfulness e il desiderio di approfondirla. Molto indicato a chi svolge professioni in ambito educativo e di aiuto

INSEGNANTE: Dott.ssa Laura Fantaccini psicologa psicoterapeuta insegnante qualificata di Mindfulness MBSR MBCT

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 120 euro. Il pagamento tramite bonifico bancario può essere effettuato dopo la conferma dell’iscrizione ed è detraibile come spesa sanitaria.

VITTO E ALLOGGIO: 180 euro compreso di tutti i pasti dalla cena del venerdì al pranzo della domenica. Il pagamento verrà saldato direttamente alla struttura

SEDE: Casale Pundarika Località Cordarzingoli, 18, 56046 Riparbella (PI)

ORARI: dal venerdì alle 17,30 alla domenica dopo pranzo. E’ possibile effettuare il ceck-in dalle ore 16

NOTE: si richiede l’impegno verso se stessi e verso gli altri di essere presenti a tutte le sessioni del ritiro di indossare un abbigliamento comodo, di rimanere in silenzio anche duranti i pasti e anche in camera se condivisa. Per chi vuole può portare il proprio cuscino o panchetto.

Per info : info@mindfulnessprato.it3498672055